C'è un momento preciso, subito dopo l'ultimo boccone di un piatto memorabile, in cui la civiltà crolla per lasciare spazio al piacere puro. È il momento in cui si prende un pezzo di pane – rigorosamente croccante, magari un po' rustico – lo si infila tra le dita e si pulisce il fondo del piatto. Senza vergogna. Senza remore.
Quella è la scarpetta. Il tributo più sincero che un commensale possa fare a chi ha cucinato.
E poi c'è il tannino. Quella sensazione asciutta, viva, che stringe il palato quando infili il naso in un calice serio, di quelli nati da vigne vere, storie di fango, sudore e vigne accarezzate dal vento.
Noi siamo ripartiti da qui.
Perché nasce questo spazio?
Viviamo in un'epoca in cui il cibo e il vino sono diventati roba da manuale di istruzioni. C'è chi parla di calici come se stesse decodificando manoscritti antichi e chi racconta la cucina con l'aria di chi è appena sceso da un podio divino.
A noi questa roba annoia.
Scarpetta & Tannino nasce per chi ama la grande cucina, la ricerca maniacale della materia prima e le bottiglie che lasciano il segno, ma vuole farlo con il sorriso, senza paroloni incomprensibili e con la voglia di divertirsi davvero.
Cosa troverete qui?
Non aspettatevi recensioni ingessate o elenchi di punteggi sterili. Qui dentro troverete:
Scarpetta d'autore: Riflessioni, racconti di tavole memorabili e l'amore per i piatti che fanno battere il cuore (e pulire il piatto).
Calici seri (ma non seriosi): Incontri con vignaioli autentici, scoperte di cantine che resistono all'omologazione e consigli per orientarsi tra i tannini senza paura di sbagliare.
Storie e ironia: Uno sguardo pop, tagliente e mai banale sul mondo del food & wine contemporaneo.
Salite a bordo
Questo è il nostro primo brindisi virtuale. Se anche voi pensate che un grande vino si misuri dalla velocità con cui si svuota la bottiglia e che la scarpetta sia un diritto inalienabile dell'uomo, siete nel posto giusto.
Iscrivetevi, mettetevi comodi e preparate il palato. Da qui in poi, si mangia e si beve sul serio.
